Associazione Missionaria “Vita del mondo”

Progetti "Napenda Kuishi" ("Voglio vivere") - Korogocho

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Il contesto sociale: Korogocho

Korogocho è una delle baraccopoli tra le oltre 200 baraccopoli esistenti a Nairobi. La capitale conta circa 4 milioni di abitanti di cui 2,5 milioni vivono negli slums, in meno del 5% del territorio della città.

Korogocho ha circa 100.000 abitanti stipati in 1,5 km quadri. La presenza dei Missionari Comboniani nella Parrocchia di Kariobangi risale al 1973. La prima cappella di Korogocho come distaccamento della parrocchia di Kariobangi è stata costruita nel 1983 dalle due piccole comunità cristiane già esistenti. Nel 1990 Alex Zanotelli, un missionario comboniano, si trasferisce dalla Parrocchia centrale per risiedere a Korogocho, andando ad abitare prima nel cortile della scuola informale frequentata dai tanti bambini poveri dell'area e poi in una baracca nel quartiere di Gitathuru, nel cuore della baraccopoli, dove ad oggi risiede la piccola comunità comboniana.

padre Stefano

Questa presenza fino ad oggi costante ha permesso ai Missionari Comboniani di entrare pienamente nella vita e realtà della baraccopoli con tutti i suoi problemi e le sue ricchezze. Una valida scelta, intrapresa in piena consapevolezza e sobrietà, ma soprattutto in piena spiritualità, condividendo e solidarizzando con i più poveri delle baraccopoli.

La presenza missionaria, insieme con la crescita della comunità cristiana, ha indirizzato i bisogni pastorali e umani esistenti sul territorio. Nel corso degli anni sono stati realizzati molti progetti di promozione umana come la scuola informale, l'asilo, la cooperativa del Mukuru (riciclaggio di rifiuti) e il gruppo di donne del Bega kwa Bega (artigianato locale), la cura degli ammalati, la riabilitazione di ragazzi di strada e alcolisti, la società sportiva. Attualmente la comunità è formata da padre John Webootsa, kenyano e da padre Stefano Giudici, italiano.

Scuola informale di St. John

Ambito di intervento: istruzione

Dove: slum di Korogocho - Nairobi, Kenya

Inizio progetto (in loco): 1990

Inizio sostegno da parte dell'Associazione Missionaria: 2012


Obiettivo: rendere accessibile anche ai bambini di Korogocho la frequenza scolastica. La scuola statale, grazie ai cambiamenti apportati dal governo dal 2002, è diventata più accessibile e universale, ma i costi aggiuntivi (divisa scolastica, libri, contributi per la manutenzione della scuola, vitto, tasse per gli esami) rimangono proibitivi per tante famiglie di Korogocho. La scuola informale di St. John, invece, aiuta le famiglie con rette più basse e cercando aiuti per sostenere quelle famiglie che non riescono a far fronte nemmeno a questa retta.
Questo sforzo permette ai bambini e ragazzi di Korogocho, in particolari quelli delle fasce più povere, i ragazzi di strada riabilitati, gli orfani, di avere un'istruzione scolastica e spesso di accedere ai livelli successivi dell'istruzione. In questi ultimi anni si sta realizzando il sogno di vedere ragazzi che hanno studiato a St. John accedere all'università, con il progetto di riportare poi le proprie competenze a St. John e di spenderle in favore degli abitanti dello slum.

La scuola di St. John comprende l'asilo (nursery school) e la scuola elementare. Raccoglie circa 850 bambini fino ai 14/15 anni, che frequentano diverse classi e ricevono un pasto ogni giorno. Le famiglie sono invitate a contribuire alla retta trimestrale. Nella scuola insegnano circa una ventina di insegnanti, divisi tra l'asilo e le elementari.

Un elemento molto importante della scuola è la piccola biblioteca, che accoglie ogni giorno più di un centinaio di scolari, migliaia di ragazzi ogni anno, da tutte le scuole di Korogocho e circondario.

La spesa più grossa, per la scuola di St John, sono i salari degli insegnanti (tutti residenti a Korogocho o zone limitrofe), la manutenzione e l'aggiornamento dei libri di testo.

Quota: 90 euro all'anno per bambino. La quota garantisce la frequenza alla scuola di St. John di un bambino per un anno.

Referente locale: p. Stefano Giudici - Missionari Comboniani

Per informazioni: Nadia, nadia.sala@teletu.it (tel. 031-483144)

» Scarica il volantino dei progetti "Napenda Kuishi".

Napenda Kuishi Home

Ambito di intervento: istruzione / avviamento al lavoro

Dove: Kibiko - Nairobi, Kenya

Inizio progetto (in loco): 2007

Inizio sostegno da parte dell'Associazione Missionaria: 2012


Obiettivo: "Napenda Kuishi" in lingua kiswahili significa "Voglio vivere, mi piace vivere"; "Home", in lingua inglese, è "casa". È il nome scelto dai ragazzi stessi quando, nel 2006, il centro di riabilitazione ha iniziato a funzionare. La Casa si trova a circa 40 km da Nairobi, nel verde delle Ngong Hills e accoglie una ventina di ragazzi all'anno, più 20/25 adulti alcolisti all'anno per la disintossicazione e il recupero.

Napenda Kuishi Home è la seconda fase di un progetto più ampio di recupero che inizia a Korogocho, passa per Kibiko e termina con il reinserimento dei ragazzi nelle loro famiglie e il ritorno all'attività scolastica.

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I ragazzi di strada - che ci proponiamo di aiutare con questo progetto di sostegno - nella prima fase a Korogocho sono circa una settantina ogni anno, mentre Kibiko ne può ospitare venti. In totale nel Trust lavorano 14 operatori sociali, impegnati nei due progetti e nelle diverse tappe, ai quali si aggiungono altri 5 del progetto gemello Boma Rescue Centre. Elemento fondamentale del progetto è il contatto e coinvolgimento delle famiglie dei ragazzi, la loro formazione e la preparazione a riaccogliere il ragazzo dopo la riabilitazione: questo è senz'altro uno degli aspetti più difficili del progetto.

Molto del successo del programma, soprattutto la parte delicata del reinserimento (il dopo-progetto), dipende da questo contatto e della responsabilizzazione dei genitori.

Quota: 140 € all'anno per bambino. La quota contribuisce a sostenere i costi delle attività educative e scolastiche di un bambino nel centro di Kibiko per un anno e del reinserimento nella vita familiare e scolastica (sostegno alla famiglia e al reinserimento nella scuola).

Referente locale: p. Stefano Giudici - Missionari Comboniani

Per informazioni: Nadia, nadia.sala@teletu.it (tel. 031-483144)

» Scarica il volantino dei progetti "Napenda Kuishi".

I versamenti possono essere effettuati sul seguente c.c. bancario:
IBAN: IT29S0843051840000000310037
Cassa Rurale ed Artig. di Cantù, filiale di Villa Guardia, Via Tevere 10
precisando nella causale: Progetti NAPENDA KUISHI


Maggiori informazioni sui progetti e sulle attività portate avanti da padre Stefano Giudici e dagli altri missionari comboniani sono disponibili sul sito: www.korogocho.org